Una fortunata carriera nel settore bancario dal 1980, da una realtà locale a un gruppo paneuropeo. Da esperto in finanza a Direttore Centrale del Learning Center e Comunicazione strategica di Banca CRT e a seguire di UniCredit Private Banking. Nel 2003 idea e conduce il progetto UniCredit & Art, per la gestione strategica degli investimenti culturali internazionali e della collezione dell’omonimo Gruppo, in 22 paesi -con un forte focus sulla corporate culture, Csr, la produzione creativa- che trasforma, tra i primi in Italia, le sponsorizzazioni in partnership con le istituzioni culturali per progetti di sviluppo territoriale.

Dal 2010 decide di investire il network, le esperienze, le competenze maturate nell’innovazione sociale, agendo per un ruolo strategico della cultura verso un nuovo welfare. Opera in contesti  ad alta complessità, come  scuole, ospedali, periferie per la rigenerazione urbana e sociale.

Fonda in quell’anno, con altre dieci donne di saperi complementari, la Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus che ha attivato la prima piattaforma internazionale di ricerca-azione (oltre 50 istituzioni culturali, a fianco di competenze medico-scientifiche) sulla relazione virtuosa tra “Cultura e Salute”, opera con le istituzioni culturali in progetti community based, replicabili e replicati, per l’umanizzazione della cura e dei suoi luoghi, monitorati nell’esito dall’Università IULM. Il S. Anna di Torino, sede operativa dell’Ente è  definito oggi dai pazienti un “ospedale affettuoso”, un hub di innovazione culturale che ha trasformato il suo volto e il suo clima. Estende la metodologia a favore di altri enti della filantropia istituzionale  che operano strategicamente a favore delle persone in periferia esistenziale, in prevalenza donne e minori.

Contribuisce  a Torino alla creazione nel 2011 del Polo PARI-arti relazionali e irregolari, presso l’Opera Barolo,  che  mette in rete soggetti, competenze, processualità e patrimonio delle “arti di confine” prodotte nel territorio fuori dai circuiti ufficiali, operando in stretta connessione con centri socio-sanitari-assistenziali, la facoltà di Antropologia dell’Università di Torino  e la cattedra di  Design sociale del Politecnico di Torino.

Il percorso la porta nel 2010 nella Fondazione Fitzcarraldo-ente di ricerca nelle politiche culturali della  quale è  Vice Presidente e cura l’indirizzo di ricerca su “Cultura e welfare”.

Collabora dal 2010 con il Giornale dell’Arte per il quale ha curato da allora cinque volumi, i Rapporti annuali  e le relative pagine web su Fondazioni e Arte-Impresa (che gestisce).  Dirige il  Giornale delle Fondazioni che ha ideato nel 2011, oggi edito da Fondazione Venezia2000.